Servizi

Ciò che contraddistingue il nostro lavoro è la continua collaborazione e confronto con vari professionisti della salute mentale e del mondo medico al fine di garantire ai nostri pazienti il tipo di supporto più adatto ed utile alla risoluzione delle specifiche problematiche e alla promozione continua del loro benessere. Siamo attenti a promuovere attività di prevenzione attraverso l’individuazione di potenziali criticità individuali che potrebbero nel tempo determinare disagio emotivo o difficoltà relazionali. E’ nostro obiettivo quello di accogliere la sofferenza affinchè possa essere espressa e gestita sia nel momento della richiesta terapeutica che in futuro in maniera più funzionale direttamente dal paziente stesso. Aiutiamo le persone a sviluppare nuovi punti di vista e nuove abilità e strategie per affrontare le difficoltà quotidiane.

Il confine tra normalità e patologia è davvero molto labile. La psicologia e la medicina ci forniscono categorie diagnostiche e strumenti per poter classicare schemi di pensieri, emozioni e comportamenti  disfunzionali all’interno di una categoria piuttosto che di un’altra. La necessità  di individuare la categoria diagnostica maggiormente in grado di descrivere e spiegare i disturbi dei nostri pazienti è un passaggio importante per impostare il trattamento e anche per permettere a noi professionisti della salute mentale di confrontarci  “parlando con la stessa lingua delle stesse cose”. Nella maggior parte dei casi, però, un’etichetta diagnostica “appiccicata” ad un paziente non rende conto della complessità e dell’unicità del paziente stesso. Al di là delle diagnosi, ci piace pensare che chi fa il nostro mestiere si occupi di esseri umani, della loro sofferenza  e della fatica che fanno a volte a stare nel mondo sia soli che in mezzo agli altri.

VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA

La valutazione psicodiagnostica consiste nella valutazione di aspetti e processi della personalità, degli atteggiamenti e delle modalità relazionali,  del livello e della tipologia di competenze cognitive ed emotive e  della loro relativa gestione. La valutazione delle difficoltà e del malessere del paziente si realizza per mezzo di una serie di colloqui anamnestici e clinici finalizzati alla conoscenza della storia di vita del paziente, all’analisi delle sue principali dinamiche relazionali, al ricavare informazioni utili e essenziali sulle sue attitudini, le sue credenze, i suoi valori,le sue ambizioni, la sua personalità . La valutazione psicodiagnostica viene effettuata anche attraverso la somministrazione di test psicologici allo scopo di valutare aspetti del funzionamento cognitivo, emotivo e relazionale della persona. Le informazioni tratte dall’elaborazione dei test somministrati e quelle ricavate dai colloqui clinici permettono di pervenire ad una valutazione complessiva dell’organizzazione della personalità e del funzionamento globale del soggetto, nonchè all’individuazione delle principali aree disfunzionali sulle quali impostare un lavoro psicoterapeutico o di sostegno psicologico.I principali test utilizzati a tal fine sono: Test di Wartegg Reattivo di Disegno, Matrici di Raven PM 38, CBA (Cognitive Behavioural Assessment),BDI ( Beck Depression Inventory), STAXI ( State Trait Anger Expression Inventory),  PSWQ (Penn State Worry Questionnaire), ACQ (Anxious Control Questionnaire, STAI (State Trait Anxious Inventory), SCID I, SCID II e MMPI-2 .

PSICOTERAPIA INDIVIDUALE

Deve essere praticata da uno Psicologo o Medico che abbia conseguito una Specializzazione quadriennale in Psicoterapia, iscritto all’albo degli Psicoterpeuti e che abbia svolto un adeguato percorso di formazione pratica. Viene attuata all’interno di una cornice teorica di riferimento precisa e presuppone l’utilizzo di tecniche specifiche volte ad un cambiamento profondo della persona, che rigaurda non solo la risoluzione di problematiche contingenti ma coinvolge aspetti più profondi legati alla struttura di personalità. In particolare attraverso la relazione terapeutica che si stabilisce tra paziente e terapeuta, la persona è in grado di mettere in discussione modalità relazionali disfunzionali e sperimentarne di  nuove più adattive. Ha inoltre la possibilità di analizzare, discutere e modificare le proprie convinzioni e credenze disfunzionali su di Sè, sul mondo e sugli altri, spesso alla base della sintomatologia manifestata o dalle difficoltà relazionali riferite. La durata temporale della terapia dipende dal livello di sofferenza manifestato dal paziente e di conseguenza dagli obiettivi terapeutici concordati in fase di contratto, ma solitamente è maggiore rispetto all’intervento di sostegno psicologico.

SOSTEGNO PSICOLOGICO

I colloqui di sostegno psicologico individuale sono indicati nei casi in cui la persona si trova a vivere situazioni di disagio psicologico di diversa natura (stress, ansia, depressione, fobie, attacchi di panico) legati a particolari situazioni che possono verificarsi durante il corso della vita (lutto, matrimonio, divorzio, problemi lavorativi, malattie) o difficoltà nella gestione delle proprie relazioni interpersonali (amici, lavoro, famiglia) che condizionano il proprio benessere psicofisico. Con l’ausilio dei colloqui di sostegno psicologico è possibile analizzare la difficoltà che la persona si trova a fronteggiare, precisare gli obiettivi raggiungibili e pianificare l’intervento psicologico più adatto per mezzo di un lavoro particolareggiato e specifico. ll sostegno psicologico rappresenta un supporto essenziale nei momenti di disagio esistenziale ed emotivo connesso a situazioni critiche della vita ed efficace strumento di cura in stati di difficoltà relazionale e affettiva. Fornisce uno spazio di ascolto accogliente e non giudicante che consente di elaborare le  emozioni e la sofferenza percepita. L’intervento ha inoltre lo scopo di promuovere lo sviluppo, l’autonomia e la valorizzazione delle capacità e delle risorse individuali, di agevolare le abilità decisionali della persona per accrescere la consapevolezza di sè e del proprio ruolo nella gestione delle diverse difficoltà della vita quotidiana di carattere personale, familiare, lavorativo e per lo sviluppo di stategie più efficaci e funzionali di fronteggiamento delle difficoltà presenti e future. E’ solitamente un intervento di breve durata.

MOBBING: CONSULENZA TECNICA

Sempre più frequentemente le persone si trovano ad affrontare situazioni lavorative particolarmente stressanti e fonte di disagio fisico e psichico. Se di solito è semplice individuare i segnali di disturbo e sofferenza (disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione, ansia, tristezza ecc) non è altrettanto semplice connetterli alla situazione lavorativa, o comunque stabilire quanto quello che ci sta succedendo sia dovuto ad una nostra difficoltà di far fronte alla situazione oppure ad una  situazione mobbizzante.

Lo studio fornisce una consulenza preliminare volta a stabilire la presenza di una sintomatologia o patologia stress lavoro correlata ed escludere ulteriori cause per il malessere manifestato, oltre  alla verifica della presenza di situazioni che rientrano nelle categorie individuate per definire il mobbing, affinchè la persona abbia la possibilità di fare chiarezza sulla propria situazione e valutare sia la possibilità di portare avanti una causa legale, sia di intraprendere un percorso di sostegno psicologico per affronatre le proprie difficoltà.

Inoltre nel caso in cui sussistano gli elementi per intraprendere una causa legale per mobbing, si può richiedere allo Studio una Perizia Tecnica di Parte (CTP) per la valutazione del danno psicologico/biologico

La perizia viene svolta attraverso:
- la somministrazione di una batteria di test per la valutazione diagnostica della persona
- la somministrazione del questionario per la rilevazione del fenomeno mobbing
- la conduzione di colloqui clinici approfonditi volti a stabilire il nesso causale tra le condizioni di costrittività organizzativa e/o  le vessazioni subite e lo sviluppo della sintomatologia o patologia.

A tal fine è utile che la persona fornisca qualsiasi documentazione comprovante quanto avvenuto sul lavoro e documentazione clinica eventualmente prodotta in precedenza da altri specialisti.

Viene infine restituita una relazione particolareggiata nella quale vengono indicate la diagnosi e la descrizione dettagliata del quadro sintomatologico presentato dalla persona, una descrizione degli eventi che rientrano nella classe della azioni mobbizzanti, riferiti dalla persona stessa, e la relazione causale e temporale tra tali azioni e lo sviluppo dei sintomi.

Qualora richiesto, in base ai risultati emersi dalla valutazione diagnostica e dall’analisi complessiva del caso, si calcola inoltre la percentuale di danno biologico rilevato.

VALUTAZIONI PSICOLOGICO-FORENSI

Qualora la persona si trovi ad affrontare una causa legale relativa al riconoscimento di un danno non patrimoniale dovrà presentare tutti gli elementi necessari e utili alla valutazione del danno, tra cui l’accertamento psicologico-forense. Spesso  lo stesso giudice potrà richiedere o utilizzare la consulenza psicologica-forense considerandola, a seconda delle circostanze, un vero e proprio accertamento o una prova documentale. Lo studio attraverso tale valutazione accerterà le conseguenze di ordine psicopatologico (danno biologico di natura psichica) dovute al fatto traumatico. Anche in assenza di una vera e propria piscopatologia potrà fornire indicazioni e valutazioni rispetto alla compromissione della personalità individuale, dell’assetto psicologico e del suo adattamento, ossia definire ogni altra conseguenza a carattere esistenziale non accertabile in termini medico-legali.

Le valutazioni psicologico-forensi vengono effettuate attraverso  la somministrazione di una batteria di test per la valutazione diagnostica della persona e la conduzione di colloqui clinici approfonditi volti a stabilire il nesso causale tra l’evento e la patologia manifestata.

GRUPPI DI SOSTEGNO PSICOLOGICO

L’efficacia, l’utilità e la forza del contesto di gruppo per aiutare il singolo ad affrontare momenti di sofferenza  sono intuitive.

La psicoeducazione di gruppo è un intervento che integra finalità e strategie psicoterapeutiche ed educative con l’obiettivo di offrire al partecipante una chiave di lettura della sua difficoltà per aiutarlo a decidere qual è la strada migliore per risolverlo. Il gruppo rappresenta un contesto molto efficace nel quale il partecipante può sentire che “non è solo”, che il suo problema è comune a molti e che non c’è nulla di anormale in ciò che gli accade. Il gruppo, inoltre, rappresenta un contesto ideale all’interno del quale potenziare le relazioni umane, creare scopi condivisi e sperimentare nuovi modi di dare senso alle proprie difficoltà. La ricerca scientifica ha dimostrato negli ultimi anni che un intervento ben strutturato di psicoeducazione in gruppo è efficace nell’alleviare i sintomi di molti disturbi comuni. Proprio per questo, da sola o in abbinamento ad una psicoterapia individuale, la psicoeducazione in gruppo rappresenta uno strumento utilissimo per migliorare la qualità della propria vita e ottenere un maggiore benessere.

Studio Corvetto organizza periodicamente sessioni di psicoeducazione di gruppo rivolte a differenti tipologie di disagio psicologico.

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ

Essere genitore vuol dire confrontarsi con un ruolo estremamente complesso. Vuol dire conoscere e affrontare le “sfide evolutive”proprie e dei propri figli accompagnandoli  lungo un percorso che spesso presenta ostacoli (a volte fisiologici) e difficoltà da superare. Essere genitori vuol dire confrontarsi con le proprie paure, con le proprie ansie e a volte con la sensazione di “non sapere cosa fare”.

Studio Corvetto organizza periodicamente incontri di gruppo che hanno l’obiettivo di affrontare il tema complesso della genitorialità da più punti di vista, fornendo spunti di riflessione e informazioni ai genitori rispetto ai problemi complessi con i quai  si confrontano nella propria quotidianità (ad esempio il conflitto coniugale, le strategie educative da utilizzare con i figli adolescenti, le difficoltà scolastiche dei propri figli) . All’interno del gruppo ogni genitore ha uno “spazio di parola” nel quale esprimere le proprie difficoltà e confrontarsi con l’altro. L’obiettivo dell’incontro è quello di condividere esperienze, modalità di vivere e affrontare il problema e di trovare insieme una chiave di lettura che possa dare senso all’esperienza di ognuno.

All’interno del gruppo, ogni genitore “scopre” di non essere solo e che le difficoltà che sperimenta sono le difficoltà di tutti anche se hanno sfumature differenti. All’interno del gruppo, insieme e sotto la guida dei conduttori, i genitori scoprono nuovi e più funzionali modi di guardare alle proprie difficoltà, alle dinamiche familiari e trovano ciascuno la propria personale modalità di viverle.

FAMIGLIA: CONSULENZA EDUCATIVA

Essere genitori competenti ed efficaci non è un “dono”, è una conquista. Una conquista che rappresenta il risultato di un processo fatto di scelte educative, di riflessioni più o meno consapevoli rispetto al presente, rispetto a sé stessi e rispetto ai propri figli.

Diventare genitori è dunque un processo  ricco di difficoltà e ostacoli, ovvero doni preziosi grazie ai quali sbagliare e imparare.

In alcune fasi di questo processo, la coppia genitoriale può sperimentare il bisogno di confrontarsi con persone competenti ed “esterne” al contesto familiare che possano aiutarla a dare un senso alla difficoltà, risolverla e impostare un piano educativo  da adottare con i propri figli che sia coerente e sostenibile.

La consulenza educativa consiste proprio in un intervento breve che non ha la finalità e le caratteristiche di una psicoterapia. La finalità di una consulenza educativa è quella di favorire il cambiamento del sistema familiare attraverso un processo che porti la coppia a inquadrare il problema, dotarsi di una chiave di lettura del problema stesso , individuare la strategia educativa migliore per farvi fronte e ottenere delle indicazioni comportamentali pratiche che abbiano un’ immediata applicazione nella quotidianità.

Studio Corvetto offre consulenze individuali e di coppia che hanno proprio l’obiettivo di costruire insieme alla coppia genitoriale una comprensione del problema e individuare le strategie e gli accorgimenti educativi più idonei per affrontarlo.

SEMINARI DI FORMAZIONE

Lo studio organizza seminari di approfondimento su temi complessi legati alla psicologia. Il seminario ha l’obiettivo di fornire informazioni teoriche e pratiche su alcuni temi psicologici sulla base dello stato dell’arte della materia. I seminari sono rivolti a professionisti e a tutti coloro che hanno il desiderio di approfondire e capire meglio alcuni fenomeni psicologici sulla base delle evidenze più recenti che la disciplina ha rilevato.

 

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