La noia: cosa fare per sconfiggerla

La noia come condizione esistenziale

La noia che racconteremo in questo articolo è una condizione esistenziale, che origina da un vissuto profondo.

E’ quello stato d’animo che nasce dall’incapacità di provare interesse per il mondo, per le persone che ci circondano, per le cose che facciamo e che ha come conseguenza l’assenza di emozioni e l’apatia, che a loro volta contribuiscono alla sedimentazione  di un vissuto negativo su se stessi, che non può che alimentare nuovamente la noia e l’apatia, originando un circolo vizioso disfunzionale che deve essere interrotto.

Chi si annoia in questo modo vive una quotidianità dove niente lo emoziona, lo coinvolge e lo entusiasma, si sente inadeguato e incapace di raggiungere obiettivi e traguardi di vita.

Da cosa nasce la noia?

L’incapacità di provare piacere ed interesse nasconde un vissuto depressivo e credenze negative su di sé, come un profondo senso di inadeguatezza e incapacità, che hanno origini antiche.
La noia segnala un rapporto alterato con i propri bisogni più profondi: chi si annoia non riesce a trovare dei sogni, uno scopo, qualcosa che lo motivi veramente. In altre parole, chi si annoia in questo modo, ha imparato a  reprimere emozioni, bisogni, desideri.

L’assenza di desiderio, tipica della noia, può proteggere dalla frustrazione di desiderare cose che si ritengono irrealizzabili o al di fuori della propria portata. Se io desidero qualcosa che è importante per me, mi impegno per averla e non ci riesco, soffro. Ma se io non desidero, non soffro. Quindi la sostanzialmente la noia si configura come una forma di protezione, di difesa rispetto all’irrealizzabilità dei propri bisogni.

Come gestire la noia, alcune strategie operative:

  • Imparare a dare valore a quello che si fa. La noia non si sconfigge cercando sempre nuovi stimoli ma cercando di trarre godimento e piacere dalle piccole cose positive della vita quotidiana, recuperando la capacità di sentire ed esprimere le emozioni positive.
  • Cercare di essere se stessi riconoscendo e dando valore ai propri bisogni e ai propri vissuti emotivi. Questo atteggiamento permette di portare avanti i propri desideri, di scegliere in maniera spontanea, e di istaurare relazioni autentiche e soddisfacenti.
  • Dare il meglio di sè nella situazione attuale. Per sconfiggere la noia è necessario impegnarsi e dare il meglio di sè nella situazione attuale, senza aspettare un’utopica situazione ideale (per esempio avere il lavoro perfetto)
  • Non dare nulla per scontato, avere uno sguardo curioso e aperto alle novità facilità il coinvolgimento e la nascita i nuovi interessi, di per sé un potente antidoto alla noia.

Quando rivolgersi a uno psicoterapeuta

Se ti accorgi che la noia ti impedisce di vivere a pieno la tua vita e sei bloccato nel circolo vizioso dei pensieri negativi che alimentano l’apatia e la deflessione del tono dell’umore e non riesci ad uscirne da solo, è opportuno rivolgersi a uno specialista che ti aiuti a gestire questo circolo vizioso disfunzionale, ricostruendo un’immagine di te stesso come adeguato e capace che ti permetterà di riappropriarti della tua vita.

La noia insorge quando abbiamo smesso di sognare, di crescere, di porci degli obiettivi e la nostra vita è diventata statica e senza prospettive.
Abbiamo raggiunto una stabilità ma diamo tutto per scontato: il lavoro, il partner, gli amici, la famiglia. La natura umana è fatta per crescere, per evolvere, per migliorare. Cercare di migliorare e di imparare cose nuove è un potente antidoto alla noia.

 

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